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Tom Ford FW25 Uomo: La Notte Si Fa Stile

In un momento in cui la moda maschile si interroga su come coniugare identità e desiderio, Haider Ackermann segna un nuovo inizio per Tom Ford Uomo con la collezione Autunno/Inverno 2025. Il suo debutto alla direzione creativa non è un grido, ma un sussurro preciso, elegante, che arriva in profondità. Lontano dall’eccesso e dalla nostalgia, Ackermann disegna un guardaroba per uomini che non cercano approvazione, ma presenza. I tagli sono scolpiti, le linee fluide ma mai abbandonate, i tessuti — seta, pelle, velluto, lana compatta — raccontano lusso attraverso la tattilità, mai attraverso l’ostentazione. Il nero domina, accompagnato da bianchi...

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Tom Ford FW25 Donna by Haider Ackermann

Haider Ackermann firma la collezione Fall/Winter 2025 di Tom Ford Donna con uno stile deciso, raffinato e consapevole. Il suo tocco è evidente: linee pulite, volumi controllati, sensualità sofisticata. La donna Tom Ford di questa stagione è forte e magnetica, elegante senza sforzo. I capi chiave includono blazer impeccabili, pantaloni sartoriali, abiti in velluto fluido e outerwear scolpito. La palette gioca su toni profondi come nero, bordeaux e blu notte, mentre i materiali – satin duchesse, cachemire, lana compatta – esprimono lusso essenziale. Ackermann porta avanti l’eredità del brand con una visione contemporanea, fedele allo spirito Tom Ford ma con...

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Coperni FW25: Futuro Pop & Nostalgia Digitale

Per la Fall/Winter 2025, Coperni firma una collezione che fonde tech nostalgia e femminilitàcontemporanea. Ambientata in una LAN party live all’interno dell’Adidas Arena di Parigi,la sfilata diventa performance immersiva: 200 gamer, luci pulsanti e atmosfera da cyberclub anni ’90.I designer Sébastien Meyer e Arnaud Vaillant giocano con silhouette bold e tagli netti,tra giacche scultoree, abiti con zip regolabili e layering tecnico. Le belt diventanoprotagoniste: sottili o strutturate, in pelle o in tessuto tech, vengono usate per scolpire lafigura, chiudere abiti, evidenziare il punto vita o trasformarsi in elemento decorativo puro.I dettagli parlano il linguaggio del web: ricami glitch, draghi digitali,...

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Parigi SS26: la moda smette di sfilare, inizia a parlare

La Paris Fashion Week Spring/Summer 2026 si è chiusa lasciando un messaggio chiaro: la moda non cerca più solo di stupire, ma di comunicare. I designer non disegnano abiti, ma visioni. Maison Margiela, con Glenn Martens, ha portato in passerella una couture mutante, dove i corpi si deformano, i materiali si stratificano, e ogni silhouette sembra frutto di una trasformazione biologica. È un’estetica che sfida la staticità, al confine tra passato e post-umano. Alla maison Jean Paul Gaultier, Duran Lantink firma il suo debutto ufficiale come direttore creativo: tagli radicali, riciclo elevato a gesto politico, erotismo fluido e giocoso. Il...

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